Tralasciate e sgranate, proprio a un passo dalla gioia di tanti bambini, emergono le scene di una consueta battaglia. Lo sguardo di una madre al figlio, sdraiato per terra, nella plateale manifestazione di un "no".
Un braccio che attutisce uno sfogo di rabbia, a pugno serrato. La risposta meccanica, con una pazienza ormai stanca, a una domanda infinita.
Abbiamo voluto dedicare questa giornata alle famiglie del 2 aprile, impegnate ogni giorno nella ricerca di sollievo e di un significato alla parola ''inclusione''.
L' accoglienza non è un palloncino blu alla porta, ma lo sforzo di una comunità intera. Siamo certi che la condivisione di una tale giornata, non possa che portare buoni frutti.
Il nostro ringraziamento va al Centro Clinico Matrioska, alla Scuderia Sabiu Ippolandia, alla Casa di Noah, alla Consulta Handicap Carbonia, a Elisa Desogus, al gruppo Scout Cortoghiana 1, a Giorgia Meli, Alberto Pili, al Sindaco di Carbonia Pietro Morittu e all'amministrazione comunale.