Spieghiamo cosa sono le emozioni e perchè fanno parte della nostra vita e gli animali ci aiutano a conoscerle e a modificarle.
Le emozioni sono un segnale che qualcosa è cambiato. In verità definire una emozione non è semplice. Si pensa sia una caratteristica innata dell'uomo che non viene appresa ed è presente in tutti gli esseri viventi in forme, ovviamente, differenti.
Le nostre emozioni ci guidano nell'affrontare situazioni e compiti troppo difficili e importanti, come questi mesi.
Le emozioni sono un mix tra corpo e mente, sono risposte innate, costituite da componenti differenti e da diversi fenomeni involontari e automatici che si verificano nello stesso momento.
Esprimiamo emozioni diventando rossi in viso, corrugando la fronte, sorridendo, ecc. Tutte situazioni involontarie ma evidenti per chi ci vede.
Analizziamo quelle che più frequentemente proviamo e che, attraverso l'interazione con gli animali riusciamo a modificare. Le emozioni di cui parleremo sono:
ANSIA
TRISTEZZA
PAURA
GIOIA
L’Ansia: si manifesta con la preoccupazione che qualcosa di negativo accadrà. E’ una sensazione che non muta. A scatenarla può essere un evento improvviso ed impegnativo insieme alla capacità di affrontarlo. Per esempio quando ci avviciniamo ad un cavallo, animale grande e che incute timore, scatta l’ansia. La nostra mente pensa: ci potrebbe far del male? ci potrebbe dare un calcio con un posteriore o un morso? Non sarò mai in grado di avvicinarmi o addirittura salirci su?
Ma, non appena ci avviciniamo per dargli una carota o una mela, capiamo subito che non ci farà del male perché le nostre intenzioni sono pacifiche e amichevoli. L’ ansia a questo punto si placa per lasciar posto al rilassamento.
Tristezza: la tristezza si presenta quando qualcosa non è andata secondo i nostri piani quindi dobbiamo elaborare la situazione e raccogliere le energie per ripartire.
Per esempio se il nostro compito è quello di accudire il nostro animale: pulire la sua “casetta”, spazzolarlo, lavarlo e dargli del cibo ma lui proprio non ne vuole sapere e fa di tutto per ostacolare il nostro lavoro: la tristezza che noi non siamo capaci ci assale. A questo punto che facciamo? Pausa.. aspettiamo un attimo, facciamo un bel respiro e ripartiamo lasciandoci i brutti pensieri alle spalle per far spazio alla nostra voglia di fare.
Paura: è la risposta ad un pericolo, può avvenire di fronte ad uno stimolo nuovo perché, quando non siamo consapevoli delle nostre capacità, tendiamo ad evitare la situazione.
La paura? Quando il cavallo può darmi un calcio o un morso?
Dobbiamo imparare a conoscere il nostro amico per evitare questa paura.
Il cavallo morde per due motivi: per gioco, con un suo simile, o per difesa. Potrebbe mordere per difendere il suo piccolo…. A questo proposito non avviciniamoci ad una mamma – cavallo cosi non corriamo pericolo.
Gioia: quando arriva questa emozione ci travolge. Spesso per educazione o senso di colpa tratteniamo la gioia e non ci godiamo a pieno il momento. E’ importante, comunque, mantenere e prolungare questo stato emotivo.
Avere in casa un animale, prendersi cura di un animale anche se saltuariamente, contribuiscono a rendere la nostra vita più completa e gioiosa. Lasciamoci travolgere da questa emozione, viviamo gli animali, tutti, senza distinzione.